Girovagando per forum becco un video di una canzone degli Hall & Oates: me la sento e a caso mi guardo un po' dei loro correlati, rendendomi conto che qualcosa di loro già conoscevo, come Private Eye.
Poi, leggendo casualmente i commenti, voglio fare come un utente di youtube che ha affermato che una delle canzoni che stavo ascoltando fosse al numero uno della classifica americana il giorno che è nato.
Ovviamente incuriosito, faccio una ricerca sulla mia data di nascita, e il risultato è questo:
Molte volte ci vengono dati mezzi che poi non siamo capaci di usare al pieno delle loro possibilità. Che sia colpa nostra che non ci informiamo o che siano mancanze altrui nei nostri riguardi, anche semplici azioni come l'invio di una mail possono portare fastidi per chi le riceve. Questo perché il fatto che io dia il mio indirizzo di posta elettronica a una persona non implica che questa possa farci tutto quello che le pare.
Date queste premesse, una domanda: quanti di voi hanno ricevuto mail magari da gente che nemmeno conosce, dove tra i destinatari il proprio indirizzo è stipato insieme a decine di altri mai visti né sentiti prima?
A me questa cosa dà fastidio, ma mi sono reso conto che in pochi si preoccupano di questo. Ecco perché ora vi insegno ad usare una simpatica funzione di tutti i programmi e siti di posta esistenti: il CCN (BCC per gli anglofoni), ovvero la copia conoscenza nascosta.
Quello che fa è semplice: mette all'oscuro ogni destinatario di quali siano gli altri destinatari del messaggio.
Esempio pratico 1: Tizio come destinatario, Caio e Sempronio in CC. Tutti e tre riceveranno la mail, vedendo chi è il destinatario principale e chi è in copia al messaggio. Se si conoscono non c'è alcun problema, potrebbe trattarsi di una discussione o un messaggio che deve essere trasmesso a più persone. Il problema si verifica quando il contenuto della mail è inutile o spam e i destinatari non si conoscono. Ecco fatto che mi trovo una mail inutile, il mio indirizzo - magari di lavoro - dato in pasto a gente che non sa chi sono e sicuramente mi arriveranno altri messaggi grazie ad un "Rispondi a tutti" usato male o qualche persona che aggiunge tutti in rubrica. Per non parlare dei virus che rubano i contatti mail e poi inviano posta all'insaputa del mittente.
Esempio pratico 2: Tizio, Caio e Sempronio in CCN. Tutti e tre riceveranno la mail, ma nessuno di loro saprà a chi altro è stata mandata a parte sé stesso. Certo, il messaggio magari è comunque spam o una classica e insopportabile catena di Sant'Antonio, ma il vostro indirizzo mail rimarrà al sicuro da girare libero per la rete. Tanto sappiamo bene che prima o poi tutto finisce libero sul web...
Ovviamente c'è caso e caso per utilizzare o no il CCN, ma questo sta all'intelligenza dell'utente capire quando è meglio celare i destinatari di un messaggio o quando fare sì che tutti possano vedere a chi altro è stata inviata l'email appena letta, ma mi rendo conto che fare affidamento sull'intelligenza umana è sempre un rischio...
Ad ogni modo ora sapete una cosa in più, usatela per bene.
Per poco, sia chiaro, giusto il periodo delle vacanze e qualcosa in più, ma almeno rimetto il piede sul suolo natio dopo più di 6 mesi. E mangerò finalmente cibo decente.
Iniziamo col dire che, in effetti, ho visto solo quelle del Quebec e dell'Ontario, ma tanto mi basta per dire una cosa: CHE PALLE!!!!
Il Canada ha lo sfortunato pregio di essere enorme, ma con meno abitanti dell'Italia. Questo porta alla logica conclusione che i centri abitati o sono tutti raccolti in un'area grande quanto le mie scarpe, o sono sparsi qua e là sul territorio.
Ovviamente nelle mie scarpe non c'entrano, quindi hanno ben pensato di spargersi a macchia d'olio per il paese, dove di più dove di meno, e fare tante belle strade per connettersi gli uni agli altri.
Ora, tralasciando il fatto che spesso le condizioni dell'asfalto sono penose, i problemi principali di queste autostrade sono due: la lunghezza e i limiti di velocità.
Partiamo dalla lunghezza. Chilometri e chilometri di strada per andare da un posto all'altro, spesso lunghi rettilinei immersi nel verde, senza rilievi a spezzare il panorama. Un filo teso sulla crosta terrestre, dove la noia la fa da padrona.
Aggiungiamoci i limiti di velocità, fissati a 100 km/h e il quadro è completo. Dritti a passo di lumaca, dove tutti vanno educatamente nei limiti pena multe salate, monotonia imperante e niente alternative possibili. Ho rischiato seriamente di avere un colpo di sonno in pieno pomeriggio mentre tornavo da Toronto a casa...
E giuro, non avevo mai visto una Lamborghini impiegare 30 secondi per superarmi perché andavo a 115!!!
Quindi, se dovete passare per il Canada, fate in modo di non essere da soli mentre al volante...
Qui in Canada la situazione pagamenti è alquanto strana: se io entro in un negozio e voglio comprare qualcosa, il prezzo esposto non è mai quello che alla fine pagherò. Questo a causa di due tasse che vengono aggiunte al momento del pagamento. Niente di esagerato, ovviamente, ma come è altrettanto ovvio, più spendi e più sarai tassato.
C'è la tassa del Quebec e quella canadese, quindi se voglio ad esempio comprare un gelato, come ho fatto giorni fa, dai 2,5 $ del prezzo sul cartellino, ho pagato "l'esorbitante" cifra di 3,4 $. Esorbitante perché in effetti in proporzione al costo singolo, la tassa è parecchio alta. Forse c'è un minimo sotto il quale non si può pagare, questo devo ancora capirlo. So solo che oggi mi sono preso 1,5 kg di gelato al supermercato e ho speso meno di 4 $...
Altra questione strana è quella delle mance. In Italia posso dire con assoluta certezza che NESSUNO lascia mai la mancia. Qui è diverso e, soprattutto se si va in un locale, se non lasci la mancia ti guardano male e non ti servono più. Ogni bevuta è, in pratica, un dollaro di mancia. Se non lo lasci, al barista girano le palle e prima che ti serva nuovamente, passerà del tempo. Questo perché loro ci pagano le tasse, e sono mancati guadagni.
Stessa cosa nei ristoranti, ma la mancia è il 15% del conto non tassato. Se il pasto è stato di particolare gradimento, allora il 15% può essere anche calcolato sul prezzo comprensivo di tasse, ma ovviamente lì va a buon senso.
Questo per dire cosa? Che se andate in Canada portatevi dietro tanti spiccioli.
Sabato noioso oggi pomeriggio qui a Sainte-Adèle, fino al momento in cui, tra un'imprecazione e l'altra dovuta al fatto che internet è praticamente inservibile, non ho deciso di darmi una mossa e andare in palestra qui in albergo. E ho giocato a squash.
Fighissimo, realmente! Non facile, c'è da abituarsi alla pallina che rimbalza poco (tipo quelle di gomma semirigida per giocarci in spiaggia a racchettoni), ma appena si inizia a prenderci la mano diventa incalzante e divertente. Poi se l'avversario è di pari livello (quindi almeno infimo, come il mio di livello) il tutto è ancora più divertente perché entra in campo l'agonista che è in me, rimasto sepolto da troppi anni passati davanti ad un monitor di pc.
Ora non mi resta che continuare a giocare pure i prossimo giorni, magari evitando prima di correre troppo sul tapis roulant...e non giocandolo così:
Da mercoledì 15 giugno inizia la mia avventura in terra canadese, in qualità di linguistic tester di videogiochi per la Enzyme.
Alloggerò vicino Montreal, per la precisione a 70km, nella cittadina di Sainte-Adéle, teoricamente per un anno.
Nuovo paese, nuovo lavoro, nuova gente da conosce e con la quale convivere e collaborare. Vedremo come sarà, ma di sicuro meglio che restare in panciolle in Italia, seguendo le schifezze politiche al tg...
Non sono certo il primo che oggi ha da dire qualcosa riguardo la tragedia avvenuta in Giappone, prima uno dei più forti terremoti della storia e inseguito lo tsunami che ha travolto tutto quello che ha incontrato sulla sua strada, causando danni inimmaginabili e morti. Poiché evidentemente tutto ciò non era sufficiente, a Fukushima è crollata una diga spazzando via quasi 2000 abitazioni e la centrale nucleare ha dei problemi con l'impianto di raffreddamento. Questo ha appena portato il governo giapponese a dichiarare l'allarme nucleare in tutta la nazione.
Non sono il tipo che si lascia coinvolgere troppo da queste sciagure, non riesco a provare empatia per gli esseri umani morti ma quello che tutte le volte mi meraviglia e mi spaventa è la potenza della natura, il sublime kantiano di questi eventi, la piccolezza dell'essere umano di fronte a queste cose. Però stavolta mi spiace che sia toccato al Giappone, terra e cultura che apprezzo moltissimo, un paese meraviglioso che ho avuto la fortuna di visitare e che spero di poter rivedere il prima possibile.
Quando nei prossimi giorni sarà finalmente, spero, passato tutto e le cose tenderanno a tornare alla normalità, sono sicuro che assisteremo ad un paese che, senza tanti fronzoli, riuscirà a ritirarsi in piedi in fretta e dignitosamente come ha sempre fatto nel corso della storia quando le avversità l'hanno colpito.
Prendo da Youtube e pubblico qui il video che più mi ha segnato oggi, sperando che le persone che abitavano in quelle case fossero state prontamente fatte evacuare dalle autorità.
Non sono un fanatico della telefonia cellulare. Possiedo uno smartphone, ma l'uso che ne faccio è molto limitato, come pure il traffico che genero per le chiamate. Mettiamola così: se tutti fossero come me, i gestori di telefonia fallirebbero.
Lo uso soprattutto per ricevere e poco altro, quando vado a letto lo spengo e lo riaccendo quando mi sveglio. Nel caso lo lasci acceso, per dimenticanza, allora qualcuno mi chiama quando ancora sto dormendo.
Per non parlare di quando vado in bagno, cosa normale e fisiologica: se porto il cell con me, tutto tace; lo lascio in camera, squilla. Immancabilmente.
Scendo per andare in cucina o alla tv, se scordo il mio Nokia in camera, squilla. Se lo porto con me, no.
Per non parlare di quando esco: se vado in palestra senza telefono, quando torno mi avrà cercato chiunque, anche chi non mi conosce. E' incredibile.
La cosa non si ferma qui, pure in auto succede. Se metto l'auricolare o il supporto per il vivavoce, non succede niente. Se lascio il telefono nella tasca della giacca, ecco che inizia a suonare sempre nel momento meno opportuno, magari dovendo pure agire sulla cintura e la zip della giacca per poterlo prendere.
Ora io mi chiedo: ma qualcuno mi spia? C'è qualcuno che si diverte alle mie spalle, per vedere come reagisco tutte le volte che ricevo una telefonata in condizioni avverse? Sarei veramente curioso di saperlo...
Non essendo Maccio Capatonda, protagonista di tanti "meravigliosi film", è bello constatare come l'unica cosa che spezza la routine quotidiana di questo ultimo periodo sia una bella febbre. Bella perchè dal nulla mi sono ritrovato con una temperatura di 38.9°, quando sarei dovuto essere a Firenze a vedermi, finalmente, gli Ozric Tentacles in concerto.
Questo accadde giovedì, oggi invece sembra che sia guarito. La mia temperatura non è mai salita sopra i 36° anzi, ho toccato pure i 35.1°...pare sia una cosa normale, magari una risposta alle medicine, fatto sta che per un attimo mi sono immaginato zombie che giravo per la città di sabato sera a morsicare tutti.
Peccato rimanga solo un sogno.....quindi in alternativa eccovi una canzone che scotta, bella anche senza video.
Domani sarò al Lucca Comics, dopo qualche anno di assenza. L'ultima volta suonarono gli Oliver Onions a fine serata, ma ritardarono la performance e me ne dovetti andare poco dopo l'inizio, maledetti!
Quest'anno credo non ci sia nessuno a suonare la sera, ma anche ci fosse lo metterebbero l'ultimo giorno, non certo domani. Ah, che poi vado di mattina, quindi sarò di ritorno a metà pomeriggio....
Insomma, tutti discorsi inutili i miei, come spesso accade.
Beccateveli in video gli Oliver Onions, che non fanno mai male!
Torno su questi lidi per comunicare che, oltre a E-cology.it (blog eco-tecnologico mio e di un mio amico, di cui già parlai qui), ora collaboro con altri due portali, dando il mio contributo nello scrivere un po' di articoli su tema ecologico in senso molto ampio. Uno è EnergiaLibera, patrocinato dall'Enel e fresco fresco di pubblicazione, mentre l'altro è SmarterCity, questa volta sotto IBM.
Dato che mi volete tanto bene, penso che potreste pure passare a leggere qualcosa! E ora un video, perchè la musica ci vuole sempre.
Finalmente, dopo due settimane di silenzio radio intervallate soltanto dalle sporadiche connessioni analogiche con l'obsoleto modem 56k per scaricare la posta e logorarmi sul caricamento delle poche pagine di mio interesse, mamma Telecom si è finalmetne degnata di farmi entrare nella sua famiglia. Ora posso tornare ad aggiornare con la mia consueta irregolarità questo blog, cazzeggiare come son ben capace di fare e portare a termine alcuni lavori che dovevo finire giorni fa....
Mi fa strano essere tornato alla normalità, in queste giornate mi ero dedicato assiduamente alla lettura e so benissimo che ora riuscirò a non avere tempo per rimettermi a leggere nemmeno nel caso abbia ore a disposizione, in quanto mi fossilizzerò sulla tastiera. Altra cosa che ho notato è quanto internet sia ormai diventato indispensabile quasi come un frigorifero: senza non avevo più niente da fare, i primi giorni erano assurdi. Sono stato via 3 mesi e il pc non mi è minimamente mancato, ma ora che sono tornato a pieno regime operativo la sua assenza mi ha sconvolto. E pure mia madre che una volta avrebbe criticato, con l'andare dei giorni sentiva la mancanza del suo "svago" giornaliero, ormai il livello del solitario era passato da tempo, i giochi si fanno online, c'è da vedere la posta e consultare siti di cucina, anche lei iniziava a fremere per riavere la linea.
Mah....tutto ciò mi fa riflettere.
Beccatevi Vinnie Vincent coverizzato da John Norum, va'....
Sono senza adsl, mi tocca usare il 56k per leggere le mail e non riuscire nemmeno a rispondere, maledette impostazioni del server in uscita che non ho voglia di cambiare...
Non credevo il computer mi fosse così inutile senza una connessione.
Giustamente di sabato sera uno che fa, esce? Mannò, cambia template al blog! Devo dire che non mi soddisfa totalmente, me lo stavo facendo a mano da solo ma ho avuto dei problemi con l'importarlo su Blogger quindi mi son detto: "Oh, ormai hai detto che lo cambi, e lo cambi." e così è stato.
Probabilmente ci metterò mano ancora, ma per un po' lascerò stare, tanto tutto sommato è carino dai....anche se ho dovuto fare con quel che passa Blogger...
Bon, nuovo post nuovo video, mi pare la regola sia questa, quindi eccovi serviti (c'entra poco con l'argomento, ma loro son stilosi, quindi van bene)
Non posto da tanto, è vero, ma ho un po' di cazzi per la testa (figurati, s'intende...) e dato che scribacchio qua e là per diversi motivi, non mi viene in mente di aggiornare il blog. O, se mi viene in mente, sostanzialmente non ne ho la voglia materiale per farlo. Inoltre ora è un caldo agghiacciante (bello l'ossimoro eh?? :D ) e stare al computer mi comporta una fatica enorme.
Uno dei miei pensieri che veleggiano nella mia testa, è quello di andare a vivere da solo.....in barca! La cosa potrebbe riservare discreti vantaggi: costa meno di una casa, si sposta, non ho vicini rompipalle ad esempio. Ovvio che ci sono pure dei lati negativi come il posto barca da pagare, che non è proprio regalato, il fatto che non abbia la patente nautica e, magari, il fatto che non abbia soldi.
Però ho fatto un po' di conti, riuscissi a racimolare nonsocome sui 30k euro, potrei già levarmi da qui e andare a stare da solo.
Bah, vedremo cosa il futuro ci riserva, intanto metto questo video e penso se aggiornare o meno la grafica del blog.
Quello che voglio presentarvi oggi, dopo un po' di tempo di assenza, è il nuovo blog che io e alcuni amici abbiamo appena aperto. Si chiama E-cology.it ed è un blog eco-tecnologico, ovvero tratterà di argomenti che hanno a che fare con l'ecologia, in campo tecnologico. O forse parla di tecnologia in campo ecologico....non fa molta differenza alla fine!
Quindi se volete leggere qualche articolo su auto elettriche, motori non inquinanti, ririclaggio hitech, robot spazzini e cose del genere, questo è il blog che fa per voi!